Alfred Brüggemann contribuì moltissimo, con le sue traduzioni in lingua tedesca dei libretti delle opere italiane alla diffusione del melodramma italiano in Germania Nel caso del compositore Riccardo Zandonai, anch' egli scomparso nel 1944 come il Brüggemann, abbiamo la traduzione in lingua tedesca del libretti operistico Conchita Evidentememente, il compositore di Aachen, avendo riconosciuto il valore musicale di questo melodramma musicato dallo Zandonai, pensò di effettuarne la traduzione in lingua tedesca per farla conoscere meglio al mondo germanico Questa è un' altra dimostrazione del musicista di Aquisgrana che rafforza il suo amore per la cultura ed il valore della musica operistica italiana Carlo lamberti, 2016
Oggi, luglio 2016, abbiamo l' occasione, con il libro di Carlo Lamberti, di poter leggere quelle pagine, così importanti e storiche, che, Alfred Brüggemann scrisse agli inizi del novecento Approfittando di quelle memorie e critiche verissime sulla Madama Butterfly, di Giacomo Puccini, possiamo capire il Leitmotiv che collega il compositore toscano a Wagner Per l' esattezza, è meglio leggere direttamente quello che Brüggemann stesso scrisse in relazione a tale argomento
L' analisi del compositore di Aachen, risulta molto reale ed approfondita In poco spazio abbiamo i riferimenti a Verdi e Wagner; basterebbe questo per capire l' obiettività ed il commento che Alfred Brüggemann immette per far comprendere l' acutezza e la passione di tale scritto circa il musicista di Aquisgrana Questo compositore innamorato dell' italianità, rimane un pilastro quasi unico nel mondo della musica, per aver tradotto in tedesco ( in onore al suo amico Puccini) libretti d' opere di capolavori del nostro Bel Paese Questa sua funzione, abbinata alla modestia, ma anche alla elevata cultura, ne fa di lui un esempio per i musicisti futuri Carlo Lamberti, 2016
Ho ricevuto da Brigitte Maunier - Vincenti, splendida discendente del compositore Alfred Brüggemann, la copia della locandina della prima rappresentazione al Teatro alla Scala di Milano, del 18 aprile 1910 dell' opera lirica Margherita E' un vero reperto storico che la famiglia del compositore di Aachen, ha conservato gelosamente dalla fine della seconda guerra mondiale Poichè l' anno prossimo, 2017, ricorrerà l' ottantesimo anniversario della scomparsa del grande direttore d' orchestra napoletano, Edoardo Vitale, sostituto di Toscanini alla Scala, sarebbe una cosa meravigliosa ricordare quell' evento Alfred Brüggemann (L' amico tedesco di Puccini), autore dell' opera Gretchen (Margherita), in quel giorno di aprile del 1910, vide rappresentata la sua opera "gioiello", sotto la storica bacchetta del maestro partenopeo Oggi, entrambi scomparsi, ci avrebbero potuto raccontare l' andamento di quella serata nel massimo tempio della lirica mondiale, ma limitiamoci a pensare di essere stati presenti a quell' evento Ringrazio gli eredi della famiglia Brüggemann (Brigitte, Jürgen, Rosa, Emma ed Hans) per la loro affettiva vicinanza Carlo Lamberti, 2016
Prima edizione dello spartito per canto e pianoforte di Gretchen dalla collezione Carlo Lamberti
Il violino è uno struggente miracolo della natura :
con lui riusciamo a elevarci per capire le bellezze dell' universo
e possiamo innamorarci di dolcezza infinita...
soave atmosfera che ci permette di respirare la spiritualità...
bellezza incantata di un' esistenza serena...
dove la pace ci sembrerà un eterno piacere...
là, dove l' arcàno mistero ci illuminerà,
svelandoci i suoi segreti incantevoli e gioiosi... Carlo Lamberti Nella piacevole sonata per violino e pianoforte di Alfred Brüggemann. dedicata a Mrs. Benjamin Colies, rileviamo una curiosità musicale non comune : il titolo del terzo tempo ( Rondò al saltarello ) Questa tessitura musicale, il cui spartito trovasi nella collezione Carlo Lamberti, come scritto nel libro : "Alfred Brüggemann l' amico tedesco di Puccini ", pare rivelarsi interessante sia dal lato di entrambi le letterature : pianistica e violinistica Con una bella esecuzione, si potrebbe dimostrare che il desiderio compositivo di questo particolare musicista, era di richiamare con il suo terzo tempo, una fra le bellezze musicali tipiche dell' Italia : il salterello Alfred Brüggemann amò veramente l' Italia e la calorosità dei suoi abitanti, riuscendo a conciliare la sua erudizione letteraria così raffinata con le bellezze del nostro paese, come dimostra il suo amore per le bellezze napoletane
L' originale romanza, densa di significato, delinea un carattere particolarmente marcato , per la sua forte impronta musicale
Spartiti appartenenti alla collezione Carlo Lamberti
Qui sopra Jürgen Krombach, nel filmato, realizzatore della prima esecuzione al mondo in Cd della sinfonia sentimentale di Alfred Brüggemann
I suoi numerosi e splendidi discendenti che sono nel "Bel Paese", sono la più bella dimostrazione di questo suo fermore romantico etico e culturale, forse volendo trasfondere nella sua musicalità l' incanto della pittura del del suo antenato : Stephan Lochner
La musica, arte eccelsa fra tutte, vive dell' afflato interpretativo quasi fosse un' anima dalle fattezze di un Angelo, che, proteggendoci con quelle ali celestialmente piumate, illuminando il cammino della nostra fragile esistenza, accompagnandoci con amore infinitamente armonioso ci trasfigurerà in esseri splendenti di gioia infinita Carlo LAMBERTI, 2016 Nel nome dell' arte delle sette note,Ho pensato di proporre l' idea di far nascere un Circolo Virtuale intestato ad Alfred Brüggemann (Aachen 1873 - BadNanhueim 1944) Non tutti sono a conoscenza che, al grande successo dell' opera Madama Butterfly, dal maggio 1904 contribuì Alfred Brüggemann Su consiglio e con l' appopggio morale e pratico che questo bravissimo compositore di Aquisgrana, offrì a Giacomo Puccini, il musicista lucchese apprestò una nuova edizione in tre atti della stessa opera, ottenendo un grandioso successo Il Brüggemann, dopo l' insuccesso della Madama , scrisse un libro in difesa del melodramma pucciniano e, che, nel 2014, è stato ristampato nel libro di Carlo Lamberti : L'amico tedesco di Puccini Il grande compositore di Aachen, valente musicista e famoso poliglotta, per tutta la sua esistenza, si espresse in favore del compositore toscano I numerosi suoi nipoti e pronipoti, sparsi in più parti del globo, sono la dimostrazione più evidente della diffusa internaziolità che caratterizzò la sua moderna mente artistica I suoi scritti, relazioni effettuate periodicamente, dagli anni 30 fino ai '40 circa, illustrano tutte le innovazioni ed iniziative musicali in varie parti del mondo in quell' epoca Facendo un paragone improprio con il musicista milanese Paolo Giorza ( forse il più grande emigrante musicale italiano dell' 800 ), si potrebbe dire che l' opera di questo amico di Puccini si sia espressa in molti paesi, contribuendo alla diffusione della musica nel mondo intero Amante della natura e degli animali, modesto all' inverosimile, lo si potrebbe veramente, oggigiorno, considerare, il musicista virtuale per eccellenza La sua riservatezza ed umiltà, sono ampiamente documentate nelle prefazioni delle sue due opere liriche importanti, come riportato da ciò che scrisse, più sotto
Alfred B., come si sa, tradusse in tedesco i rimanenti libretti delle opere di Puccini, per favorirne il successo di pubblico nell' area germanica e così avvenne
Carlo lamberti, 2016 Nel nome di tutti i discendenti della famiglia Brüggemann (Jurgen, Rosa, Brigitte, Hans, Emma e tutti gli altri) mi auguro di poter essere partecipe nel contribuire a far sorgere il circolo virtuale a Lui intestato Carlo Lamberti, 2016
Il pianoforte, con la sua ricchezza armonica e melodica, ci ha permesso di sognare la bellezza della musica, vivendola nei timbri più o meno estatici della nostra psiche L' arte pianistica di Alfred Brüggemann, rivela tutta la sua varietà ed originale creazione nella sonata n.2 op 13 per pianoforte Nel libro di Carlo Lamberti ( l' amico tedesco di Puccini ) troviamo accenno nelle scansioni della sonata riguardanti i prime tre tempi Sempre dalla collezione privata dell' autore, pubblichiamo ora l' inizio della parte finale della sonata (Allegro con brio ) Per chi ama il pianoforte, apprezzerà questo IV tempo, rivelante la competenza compositiva dell' autore Alfred Brüggemann, vero conoscitore della musica italo- tedesca Per la lunghezza di tale sonata, dobbiamo omaggiare quella famosa del " Magiaro" Franz Liszt e, per la sua varietà, quelle dei novecentisti Carlo lamberti, aprile 2016
Dalla collezione privata di Carlo Lamberti, prima edizione della sonata per pf op13 di A.Brüggemann
Evidentemente, il talento artistico di Alfred Brüggemann, derivava anche dalla bellezza pittorica cromatica del suo antenato, il pittore Stephan Lochner
La festosa e ridente apertura della bella sinfoniasentimentale op 11, ci fa comprendere la scelta felice di incidere questa partitura che ebbe Jurgen Krombach, nipote di Alfred Brüggemann L' ampio respiro musicale di questa amena composizione, pur ricordandoci per certi versi le tessiture di note di Richard Strauss, delinea una caratteristica del compositore di Aachen Nei suoi quattro tempi (Allegretto, Lento tranquillo, Scherzo, Finale - Allegro non troppo), abbiamo una descrizione del carattere sereno del compositoreAlfred Brüggemann Un' insieme di bellezze sonore, con modernità tipiche di quel tempo, ci rivela un musicista sorridente, ameno e pieno di serenità Sembra di intravvedere, nelle rivelazioni espressive di questa sinfonia, una bellezza della creazione e della felice ed armoniosa esistenza di Brüggemann Sentimento che vorrebbe donarci, come un insegnamento a prendere la vita in modo piacevole e pulito Conoscere i suoi numerosi discendenti, si impara una benevolenza di rara espressione sincera verso la natura e l' insieme del mondo Per la sua vivace e colorita orchestrazione, potremmo collocare questo gioiello orchestrale tra quelle partiture che ci recano tranquillità e bellezza Insomma, una soave sinfonia "pastorale" con accenti tipici di grande ed umana famigliarità Grande merito, a partire dai discendenti suoi nipoti e pronipoti tutti, a cominciare da Jurgen, Brigitte,Rosa, Hans ed Emma Brüggemann, quest' ultima grande sostenitrice del bisnonno Alfred Un plauso particolare per il direttore d' orchestra Ivan Anguélov, primo esecutore mondiale di questa sinfonia Carlo Lamberti, 2016