mercoledì 4 febbraio 2015

Madama Butterfly : La giapponesina nata in america e musicata in Toscana da Giacomo Puccini (Carlo Lamberti )

Madama Butterfly : La giapponesina nata in america e musicata in Toscana da Giacomo Puccini

Potrebbe sembrare un paradosso, ma Cio – Cio – San, la “piccola mogliettina dagli occhi a mandorla”, come la definì Alfred Brüggemann nel suo bellissimo saggio del 1904, ha avuto le sue origini da un americano della Pensylvania

Lo statunitense che ideò il famosissimo personaggio “Madama Butterfly” si chiamava John Luther Long ed era nato nel 1861 ad Hanover, e,  fu ispirato a scrivere quel dramma dai racconti del viaggio  che sua sorella Jennie fece in Giappone col marito verso le fine dell’ ottocento

Affascinato dalle notizie piene di colori e di sapori orientali che la congiunta narrò, John scrisse la novella di Madame Butterfly che affascinò un altro americano : David Belasco

Quest’ ultimo, impresario e drammaturgo nato a San Francisco  nel 1853, pensò, dallo scritto del Long, di ricavarne una tragedia per teatro

Giacomo Puccini, coadiuvato dai librettisti Illica e Giacosa, pensò di musicare quel dramma, che venne rappresentato alla Scala di Milano il 17 febbraio 1904 con visibilissimo insuccesso

Pare che il cattivo esito fosse dovuto alla divisione dell’ opera in soli due atti e, successivamente, , dividendola in tre atti, fu ripresentata al teatro Grande di Brescia il 28 maggio dello stesso anno, ottenendo un enorme successo e fu l’ inizio della sua costante popolarità

Madama Butterfly è, ad oggi, una delle opere più rappresentate al mondo, avvalorando lo scritto del Brüggemann che, vergando un saggio sull' opera Madama Butterfly agli inizi del 1904, profetizzò che si trattasse di un capolavoro in tutto e per tutto

Ebbe pienamente ragione

Nello stesso saggio, il musicista amico di Puccini, paragona e differenzia il Leitmotiv Pucciniano da quello Wagneriano per cui, a differenza del musicista di Lipsia, il compositore toscano lo sa trattare in una forma nuova che ne approfondisce il significato e ne aumenta l’ efficacia

Sempre il Brüggemann cita l’esempio nel secondo atto dell’ opera alle parole S’ avvia per la collina, tema che poi diventa un Leitmotiv di eminente importanza dimostrando che l’ efficacia sta tutta nel sentimento che è diretta emanazione dell’ anima del compositore 

L’ incantevole bellezza dell’ orchestrazione pucciniana in questa meravigliosa opera ci carica di emozioni stupende, fondendosi magistralmente con la voce, come, a suo tempo, accadde nell’ Otello e più ancora nel Falstaff di Giuseppe Verdi

A partire da quel maggio del 1904, Madama Butterfly ha avuto un enorme successo, sia editoriale che musicale, rinnovando la sua freschezza di capolavoro moderno, capace di dimostrare l’ attesa amorosa e spontanea di una giovane mogliettina in ansia amorosa...

Puccini, in questo dramma musicale, ha voluto descriverci, attraverso una coloritura orchestrale dai timbri orientaleggianti, una storia d’ amore fra due mondi diversi: l’ attesa amorosa giapponese, tutta semplicità e dolcezza ed una più moderna, ma americana, come fosse un’ avventura

Dalla collezione musicale di Carlo lamberti, notiamo la presenza della prima edizione dell' opera (quella del febbraio 1904)

La pagina interna dello spartito, riporta la dedica autografa a stampa del musicista lucchese alla regina Elena con data febbraio 1904 con firma per esteso e questo basta a farci comprendere l’ importanza che Puccini dette a tale opera

Nella prima edizione, ravvisata in collezione Carlo Lamberti, abbiamo una dedica manoscritta (carissimo gesto), in data 20 febbraio 1904 :  da "Lino alla cara moglie Rosa" ( Laugeri Corti, musicista e appassionata pianista)

Questo invio autografo, vergato sulla prima edizione, in quella data, rende omaggio ed avvalora il capolavoro riconosciuto, anche dopo il suo insuccesso milanese, dando ragione in via indiretta al Brüggemann

Dal maggio 1904 in poi, il fiasco precedente si trasformò in trionfo, rendendo la “ Madama”, se non la più eseguita, una delle opere maggiormente rappresentate al mondo

Sono troppi i punti della Butterfly che ci emozionano e, sulla spinta gioiosa di queste sensazioni ci rallegriamo dell’ esistenza di tale capolavoro consolidato nella storia della musica

Che faremmo senza quel riferimento ? Che diremmo con quel vuoto che non sarebbe stato colmato senza la musica di Puccini ? Grazie al cielo, l’ opera esiste e, per noi, storicamente parlando, è una gioia in più


Oggi, parlando di questo melodramma, immediatamente pensiamo alla famosissima romanza “ Un bel di vedremo “ e, entusiasti di tanto ricordo, vorremmo, istintivamente cantarla per rievocare tanta bellezza musicale

Sono troppi i punti della Madama Butterfly che ci emozionano e, sulla spinta gioiosa di queste senzsazioni ci rallegriamo dell’ esistenza di tale capolavoro

Che faremmo senza quel riferimento ? Che diremmo con quel vuoto che non sarebbe stato colmato dalla musica di Puccini ? Grazie al cielo, l’ opera esiste e, per noi, storicamente parlando, è una gioia enorme


Quando, nell’ opera, ascoltiamo la musica che accompagna “E questo? E questo?...Che tua madre dovrà “ Puccini rivela tutta la sua armoniosità modernissima in una coloratura drammatica eccezionale per quei tempi, comprendendo l’ importanza di tale compositore nella storia della musica

"Viene la sera" dimostra che la soave bellezza delle note ci dona un' atmosfera di incantevole e meravigliosa costruzione del vero sentimento che ispirò Puccini a comporre melodie così meravigliose...

Pentagramma dal sapore magico che esplode  e si completa nel capolavoro inconfondibile con gli arpeggi fatati in "Bimba dagli occhi pieni di malìa" in un duetto che supera la sublimazione umana per elevarsi oltre...

La tensione e l' ansia che agitano il pezzo "Una nave da guerra..." ci rivelano il trepidare di un' anima semplice che palpita per il suo grande amore

La particolare, indescrivibile bellezza del "Coro a bocca chiusa" di questo capolavoro ci dimostrano che l' essere umano è capace di donarci  versioni delicatissime di emozioni incantevoli in questa nostra esistenza

Con esso il nome di Puccini, svetterà sempre nelle nostre sensazioni, facendoci fantasticar ed amare il sublime della bellezza...

"Addio fiorito asil" ci riporta nell' atmosfera armonico-musicale di romantica ed appassionata versione della spontaneità del sentimento pucciniano, lievemente adombrato da grigiastri presagi

La drammaticità riappare in "Come una mosca prigioniera", preludente ai successivi passi che indurranno Butterfly all' estremo sacrificio

La famosissima romanza, tragicità pura, di "Con onor muore", ci descrive la visione psicologicamente dolorosa della "piccola giapponesina" che lascia il mondo terreno...

In questo stupendo capolaro, si nota la meravigliosa collaborazione dei due librettisti Illica e Giacosa, firme prestigiose di alta levatura teatrale - letteraria

Carlo lamberti



Sono moltissime le edizioni che hanno ricordato la "Madama Butterfly" pucciniana nel mondo





Qui sotto, oltre alla recentissima versione del libro di Carlo lambert sopracitato, sulla riedizione dello scritto del Brüggemann del 1904, vale la pena di ricordare una elegantissime edizione del 1997 con il carteggio inedito Puccinio-Ceci- Guarnieri



Bellissimo libro, con introduzione del Dott. Giovanni Bergonzi, vero appassionato  che nutre una immensa ammirazione per l' arte di Giacomo Puccini
Tale volume contiene copie di lettere appartenute alla collezione di questo notaio musicale

Carlo lamberti

















mercoledì 6 agosto 2014

CARLO LAMBERTI - Libro :Alfred Brüggemann - l' amico tedesco di Puccini ( un libro che mancava ) e Alfredo Brueggemann - Madama Butterfly e l' arte di Giacomo Puccini

Con questo libro su Alfred Brüggemann, si colma una lacuna sull' importanza del musicista tedesco, amico di Giacomo Puccini

Questo compositore di Aachen ha scritto nel 1904 un bellissimo saggio (oggi introvabile o quasi) che viene ristampato dalla Gammarò editore, con  fedeltà all' originale :

Alfredo Brüggemann e l' arte di Giacomo Puccini

Con l' ausilio degli spartiti e del testo di Carlo Lamberti













sabato 26 luglio 2014

Libro Carlo Lamberti - Gammarò (editore) 90 ° Puccini - Requiem Fabrizio Callai - concorso Benedetto XVI

Nel libro di Carlo Lamberti ( Alfred Brüggeman  - L' amico tedesco di Puccini), abbiamo rilevato una descrizione riguardante il Requiem in memoria del compositore lucchese, autore Fabrizio Callai 

Composizione vincente il secondo premio al concorso di musica Sacra intestato al pontefice Benedetto XVI

Questa avvenimento, che si svolge ogni anno, è avvenuto, in questo millesimo, nella chiesa romana di Sant' Andrea della Valle, sotto la direzione artistica del maestro A.Inglese, assegnando il secondo posto al maestro genovese F.Callai








Libro Gammarò / Carlo Lamberti : Requiem da Puccini (Italia) a Wojciech Kilar (Polonia)

Nel libro di Carlo lamberti su Puccini e Brüggemann, abbiamo trovato un riferimento al bravissimo compositore Polacco Wojciech Kilar

Questo accenno è a pagina 61 del volume, quando si parla del bellissimo Requiem di Giacomo Puccini a fianco di una delle pagine iniziali che raffigurano la prima edizione dell' opera Madama Butterfly


















martedì 22 luglio 2014

Libro : Brüggemann / Lamberti / Puccini ( Madama Butterfly ) 110 ° anniversario - Sassaroli ( 110 ° anniversario ) Tolentino

Nel libro edito da Gammarò editore, scopriamo curiosità interessanti :

In quelle 110 pagine, coincidentalmente, accomunato al 110° anniversario della Prima rappresentazione dell' opera Madama Butterfly, anche il 110 ° anniversario della scomparsa del compositore di Tolentino Vincenzo Sassaroli

La storia di questo musicista è curiosa e, nel libro scritto da Carlo Lamberti, scopriamo esistere una rarità musicale ancora inedita 

Si tratta dell' opera dramma "Romolo ed Ersilia" musicata sul libretto del famoso Metastasio, completamente autografa e manoscritta dal compositore Sassaroli, rimasto famoso per quella curiosa storia con Giuseppe Verdi e Ricordi







Giuseppe Verdi e il 450° anniversario della nascita di William Shakespeare (libro di Carlo Lamberti)

Nel libro di Carlo Lamberti, edito da Gammarò in Sestri Levante, "L' amico tedesco di Puccini", scopriamo, fra le raffigurazioni interne degli spartiti in collezione privata, quelli riferentesi a opere verdiane derivate da Shakespeare

Oltre ad una antica incisione ottocentesca del poeta e drammaturgo inglese, osserviamo una copertina di Otello con disegno di Metlicovitz ed una di Falstaff del pittore Hoenstein ( entrambi opere di Giuseppe Verdi)


















lunedì 21 luglio 2014

Il nuovo libro Gammarò editore : Carlo Lamberti - L' amico tedesco di Puccini - Centenario Giorza e Gerosa

Nel libro edito da Gammarò di Sestri Levante, oltre alle ricorrenze di Alfred Brüggemann e Giacomo Puccini, abbiamo anche un accenno al centenario della morte di Paolo Giorza e di quello di Romeo Gerosa

Entrambi lombardi e valentissimi compositori, hanno portato alti i valori dell' Italia; in special modo il Giorza, probabilmente il più emigrante di tutti i compositori italiani dell' ottocento

Egli è sepolto a Seattle in America ed ha vissuto circa 11 anni in Australia, dove inaugurò l' Expo di Sydney nel 1879 - 80 e compose la musica della canzone "La bella Gigogin", tanto cara al nostro Risorgimento

Romeo Gerosa, grande appassionato dell'arte compositiva di Giuseppe Verdi, ha illustrato i valori musicali della bellissima città di Monza, sua città natale, componendo bellissime romanze da salotto